
VIDEOCHAT CON FABIO RAMPELLI
Giovedì 11 dicembre, alle ore 13, l'on. Fabio Rampelli sarà in diretta web in videochat sul sito www.alleanzanazionale.it. Si discuterà della situazione economica nel nostro Paese, dell'attualità politica, del Pdl. Potete inviare le vostre domande via mail all'indirizzo videochat@alleanzanazionale.it e partecipare alla chat contattando l'account skype 'stampaan'. Si può contattare inoltre su Facebook 'Ufficio Stampa An' o il gruppo 'Alleanza Nazionale on Facebook'.L'on. Fabio Rampelli, componente dell'Esecutivo politico di An,è stato eletto nel 2008 per il secondo mandato alla Camera dei deputati per il Popolo della Libertà-An (circoscrizione Lazio II). Vicepresidente del Comitato parlamentare di controllo sull'accordo di Shengen e membro della Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera. È stato consigliere regionale del Lazio per tre legislature dal 1995 al giugno 2006, nel 2000 riconfermato con oltre 22mila preferenze.
Data pubblicazione: 03/12/2008
CATEGORIA: AN
Data pubblicazione: 03/12/2008
CATEGORIA: AN
2 commenti:
L’uomo e’ morto, morte sono le sue capacita’, morta e’ la sua spiritualita’, morto e’ il suo futuro, morte sono le capacita’ di riscatto. La sua anima staccata dal corpo vaga nei meandri del buio eterno, non esiste piu’ l’uomo al centro dell’universo, ma l’uomo al centro della materia.Hanno costruito le cattedrali del Dio denaro, hanno costruito i santuari dei poteri occulti, hanno costruito i Gulag degli eterni vaganti. L’universo degli ominidi ha scelto la via della materia. L’ibrido umanoide ha plasmato a suoi usi e consumi i valori etici, il credo, l’idealismo, la tradizione, l’essenza umanistica, le proprie radici.
Disprezzo del proprio simile, arroganza contro il prossimo, gusto nel danneggiare, gioia nel distruggere, adorazione del vitello d’oro.
Potere e denaro, materia e lussuria, ira e avarizia, odio.
Si avvicina l’ora dei quattro Cavalieri dell’Apocalisse, si avvicina l’ora del buio eterno, ricordati Fratello che devi morire.
“Noi usciremo fuori da questo decadimento solo attraverso un’immensa rettificazione morale, insegnando agli uomini ad amare, a sacrificarsi, a vivere, a lottare e a morire per un ideale superiore. In un secolo in cui si vive soltanto per sé, occorrerà che centinaia, migliaia di uomini non vivano più per se stessi ma per un ideale comune: disposti sin dall’inizio a sostenere per questo tutti i sacrifici, tutte le umiliazioni, tutti gli eroismi. Contano soltanto la fede, la fiducia, l’assenza completa di egoismo e di individualismo, la tensione di tutto l’essere verso il «servizio» - per quanto ingrato possa essere, ovunque si svolga - : il servizio di una causa che va al di là dell’uomo, e che esige da lui tutto, senza promettergli nulla. Contano soltanto le qualità dell’anima, le sue vibrazioni, il dono totale, la volontà di tener alto al di sopra di tutto un ideale, nel disinteresse più assoluto. Giunge l’ora, per salvare il mondo, vi sarà bisogno del pugno di eroi e di santi che faranno la Riconquista”
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