
ROMA (26 luglio) - «La ripartizione dei delegati al congresso del Pdl che vede il 30% ad Alleanza nazionale e il 70% a Forza Italia è assolutamente corretta e rispetta, tra l'altro, la modalità di costituzione dei gruppi»: lo ha detto oggi Ignazio La Russa, "reggente" di An, aprendo l'Assemblea nazionale del partito. «Ogni partito sceglierà i suoi delegati con le proprie regole - ha aggiunto - Il percorso per arrivare ai congressi non deve essere identico, ciascuno deve seguire le proprie regole. Noi abbiamo uno statuto che prevede il tesseramento e poi il congresso che deciderà la confluenza di An nel Pdl. Forza Italia porterà un numero prefissato di suoi delegati, scelti con le proprie regole».La Russa ha confermato che ci sarà un'altra Assemblea di An: «Fisserà il percorso verso il congresso di gennaio di An, che sarà un congresso vero, dove ognuno potrà dare il suo contributo, e porterà non allo scioglimento, ma alla confluenza nel Pdl. Io non mi sento un soggetto che scioglie, ma una "levatrice" che aiuta nella nascita di qualcosa di nuovo».
4 commenti:
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PINO
non ti scrivo per riaprire il dibattito sul ventennio fascista, non credo infatti che questa debba essere la mia prima preoccupazione di eletto nelle istituzioni e di dirigente politico. Penso piuttosto che sia materia per gli storici e, da questo punto di vista, mi riconosco appieno nelle posizioni di Renzo De Felice e Gianpaolo Pansa. Penso anche che sia materia sulla quale, giustamente, si interrogano le più alte cariche istituzionali, che in questo modo cercano di portare a compimento il difficile processo di pacificazione nazionale. Ti scrivo invece a proposito del dibattito sulla necessità o meno di dirsi anti-fascisti, per condividere con te alcune riflessioni.
Circa due anni fa, non nel 1943, il più importante sito della rete antifascista italiana, Indymedia, pubblicò un articolo di commento a una iniziativa di Azione giovani di Roma e ritenne utile mettere vicino al mio nome anche il mio indirizzo di casa, con l'evidente intento di puntare l'indice contro di me e di indicarmi come bersaglio da colpire. Ho pensato: “Come potrei aderire alla cerchia dei miei aguzzini? Come potrei dichiararmi antifascista?”. Ma sono andato oltre per non farne una questione personale.
Mi sono ricordato poi che negli ultimi 5 anni, non nel 1943, almeno per una ventina di volte le nostre sedi sono state bersaglio di assalti, devastazioni, attentati incendiari, da parte di personaggi che si vantavano di essere antifascisti. Mi ci vedi a tirare le bombe molotov contro una sede di partito? Addirittura contro una sede del mio partito? Mi sono detto no, non posso essere antifascista. Poi riflettendo ho fatto autocritica e ho pensato che magari sono troppo legato a questa idea delle sedi quelle che una volta si chiamavano "sezioni". Allora sono andato avanti.
Mi sono ricordato, però, che negli ultimi cinque anni, non nel 1943, i ragazzi di Ag in tutta Italia hanno subito numerose aggressioni nel nome dell'antifascismo, aggressioni verbali e fisiche, bastonate, sprangate per capirci. Ti sembra possibile che il presidente di Azione giovani a Roma si aggiri per la sua città a sprangare i propri ragazzi? “No, non posso proprio essere antifascista”, ho pensato ancora fra me e me. Poi per non lasciare nulla di intentato ho detto magari sono troppo sentimentale, così legato a questi ragazzi con i quali condivido un percorso umano prima che politico.
Sono andato un po' indietro nel tempo fra gli anni Settanta e Ottanta, comunque non nel 1943, e mi è venuto alla mente che alcune decine di ragazzi come me, che facevano quello che faccio io oggi, sono stati uccisi dall'odio degli antifascisti e francamente a quel punto sono crollato.
Ce l’ho messa tutta per trovare un motivo valido per essere antifascista ma non l'ho proprio trovato anzi ne ho trovati molti per non esserlo.
A questo punto ti prego di capirmi e con me tutti i ragazzi di Azione Giovani. Prego Dio affinché ci dia la forza di perdonare chi in nome dell’antifascismo ha ucciso giovani vite innocenti; ma cerca di comprenderci noi non possiamo essere, non vogliamo essere e non saremo mai antifascisti.
Federico Iadicicco
(Presidente Azione Giovani Roma)
SPETT.LE SINDACO DI SANTA MARINELLA
SPETT.LE VICE SINDACO
SPETT.LE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
SPETT.LE ASSESSORE ALLA CULTURA
SPETT.LE ASSESSORE POLITICHE ALLA TUTELA DELL’INDIVIDUO
SANTA MARINELLA 22 09 08
LA SOTTOSCRITTA , CELDRAN GARCIA ANA BELEN, IN QUALITA DI PRESIDENTESSA DELLA ASS. CASTRUM NOVUM ET PYRGI, NOTATA L’ASSENZA TOTALE DELLA COMPONENTE FEMMINILE NELLA GIUNTA, NELLE DELEGHE E NELLE COMMISSIONI, STABILITO CHE DETTA PRESENZA SI RENDE NECESSARIA, COSI’ COME STABILITO DALLA DIRETTIVA EUROPEA, DAL PARLAMENTO ITALIANO,
DALLO STATUTO COMUNALE DELIBERA CONSIGLIARE N. 13- ART.4- FOGLIO 7DEL 11 04 2001 - CHIEDE: IN OTTEMPERANSA A QUANTO SOPRA, VISTA ANCHE LA SENTENZA DEL TAR DI BARI CHE OBBLIGAVA IL SINDACO DI MOLFETTA AL RISPETTO DELLE PARI OPPORTUNITA’, PENA LO SCIOGLIMENTO DELLA GIUNTA ENTRO 8 GIORNI QUALORA NON VI FOSSE STATA APPLICAZIONE DELLE NORME VIGENTI, CONSIDERATO CHE LA COMPONENTE FEMMINILE A TUTTI GLI EFFETTI NON PUO’ ESSERE ESCLUSA NEANCHE DALLA GIUNTA( VEDI ASSESSORATI ESTERNI) CHIEDE L’INSERIMENTO DI: N. 2 DONNE IN GIUNTA, N.3 DONNE CON DELEGHE, N. 4 DONNE IN COMMISSIONI, SEMPRE E COMUNQUE NEL RISPETTO DELLA PROPORZIONALE MINIMA DEL 30% AVVERTE CHE IN DIFETTO, IN ASSENZA DI RISPOSTA O NEGAZIONE DI QUANTO SOPRA, MI VEDRO’ COSTRETTA IN QUALITA’ DI PRESIDENTESSA E COME DONNA A PROCEDERE PER LA TUTELA DELLE PARI OPPORTUNITA’ E QUOTE ROSA.
PROPONIAMO L’INSERIMENTO DELLE SEGUENTI DONNE NEGLI ORGANI DIRETTIVI DEL GOVERNO DI SANTA MARINELLA:
CELDRAN GARCIA ANA BELEN:ASSESSORATO ALLE POLITICHE COMUNITARIE ED EXTRA COMUNITARIE. DELEGA ALLA CULTURA PER LE ATTIVITA’ STORICHE E DELLE TRADIZIONI.
PIERA SERVILI: ASSESSORATO PER LO SVILUPPO DELLE PROBLEMATICHE FEMMINILI.
ALBA SCONCI: DELEGATA ALLA CULTURA PER L’ARTIGIANATO LOCALE E COMUNITARIO.
MARCELLA MARISI: DELEGATA ALLO SPORT PER L’AREA DI SANTA SEVERA
PARI OPPORTUNITA’ CONT. DA PAG. 1
DELEGATA AL TECNOLOGICO: DA DEFINIRE
DELEG.ALLE TEMATICHE SOCIALI E PARI OPPORTUNITA’: DA DEFINIRE
DELEGATA AMA SERVIZI: DA DEFINIRE
DELEGATA ARREDO URBANO E GIARDINI: FEDERICA FULGENZI
DELEGATA PROBLEMATICHE SCUOLA E INFANZIA: SILVIA FULGENZI
I DATI ANAGRAFICI E LE SPECIFICHE DI COMPETENZA VERRANNO CONSEGNATI ALL’AMMINISTRAZIONE NEL MOMENTO DEL CONFERIMENTO UFFICIALE DELL’INCARICO.
IN ATTESA DI UN VOSTRO RISCONTRO:
CELDRAN GARCIA ANA BELEN
PARI OPPORTUNITA’ A SANTA MARINELLA
LA PRESIDENTESSA DELLA ASS. CELDRAN GARCIA ANA BELEN, E’ STATA INVITATA CON 2 CONSIGLIERE DELLA ASSOCIAZIONE, MARCELLI MARISA E PIERA SERVILI, AL CONVEGNO DELLA PROVINCIA CHE SI TERRA’ IL 7 OTTOBRE A ROMA, PALAZZO VALENTINI, PER ESPORRE LE PROBLEMATICHE DELLE DONNE SUL TERRITORIO DI SANTA SEVERA E SANTA MARINELLA CON IL COMITATO DELLE PARI OPPORTUNITA’ DELLA PROVINCIA . L’IMPORTANZA DI DETTA PARTECIPAZIONE HA RILEVANZA ISTITUZIONALE, IN QUANTO IL GOVERNO DI SANTA MARINELLA HA RITENUTO DI NON DARE NESSUNA RISPOSTA ALLE GIUSTE RIVENDICAZIONI DELLE DONNE SUL NOSTRO TERRITORIO ( vedere sentenza tar di Bari)
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